La mano sinistra

by Chambers

/
  • Streaming + Download

    Includes high-quality download in MP3, FLAC and more. Paying supporters also get unlimited streaming via the free Bandcamp app.

      name your price

     

1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.

about

La mano sbagliata. La mano inquietante. La mano che fa e disfa, spesso peggiorando le cose e prendensosi ciò che non le spetta. Tornano a due anni di distanza dall'omonimo esordio i Chambers, provenienti dalla sporca fucina sotterranea di gruppi che è la Toscana. Tornano stavolta con un album che, a differenza del primo, è cantato in lingua madre, forse per una questione di comodità e di confidenza, che quando si va in un posto che non si conosce si scelgono sempre le scarpe fidate.

credits

released March 15, 2012

Registrato e missato nel Novembre 2011 da Vfisik all'Hombre Lobo Studio di Roma. Masterizzato nel Gennaio 2012 a Chicago (U.S.A.) da Carl Saff

tags

license

all rights reserved

about

Chambers Italy

Prima c'erano un sacco di gruppi. L'elenco è lungo più o meno quanto la Strada di Grande Comunicazione che collega i posti dove vivono. I Chambers nel 2008 hanno sintetizzato il tutto cominciando a suonare. Percorrono la Strada tutte le settimane per incontrarsi, sezionare il punk, l'hardcore, il grunge e il rock, sputare le lische, poi fare inversione e tornare a casa. ... more

contact / help

Contact Chambers

Streaming and
Download help

Track Name: Chiuso per fiere
Crescere
con tutto quello
che prima
non era ancora stato inventato.
Ci è sembrato
che potervi rinunciare
sia diventato impossibile,
come la possibilità
di chiudere per fiere in agosto.
Track Name: 200 metri d'orso
La creazione di non-luoghi
ove pensare non è cosa da farsi.
Suoli recisi,
ma vuoi spogliarti
come quando fuori non piove.
Cuori-quadri-fiori e basta,
come quando ti strappano di dosso qualcosa
e credi di sapere dove cercare,
sapendo di sbagliare.
Laddove la guerra è finita
ne visitiamo i luoghi famosi.
Il turismo è la forma compiuta della guerra.

( liberamente riadattato dal testo “Disneyland e altri nonluoghi”, M. Augè )
Track Name: Musica del demanio
Abitudini che non riesco a difendere.
Perduti a pensare
che lo abbian fatto solo per salvarsi.
Puoi girare armato e dirci che sei forte,
puoi aver deciso di non bussare a certe porte.
Puoi voltarti e fare finta che sia giusto così,
a perdere.
Anche un piromane guarda in tv
le previsioni del tempo,
anche un piromane
dipende dal sole e dal vento.
Se impariamo a nuotare sulle rocce,
se impariamo a respirare senza alberi,
e se impariamo a correre con le zampe legate,
che sia in un altro mondo.
Track Name: Cemento mori / orti di fame
Il giorno in cui uno pensa di essere in viaggio
verso niente e nessuno,
è un giorno perfetto per mantenere la calma,
per scegliere il posto ideale dove nascondere la speranza,
per riuscire a rassegnarsi.
Ci bastava solo un po’ di sole,
mi bastava che ci incontrassimo, come al solito.
Sotto il solito albero, anche se era già inverno
e le foglie non ci difendevano più dai nostri errori.
Ho preso in braccio un pugno di colori
e sono andato da solo,
volevo regalarti un paio di stagioni,
ma il nostro albero non c’era più.
Non basta il sole per riscaldare un inverno.
Oltre l’orizzonte non c’è rimasto nessuno a parlare,
i parassiti della natura
e la vita che vale quanto il loro tesoro.
Ho finto di essere cieco per non poterti cercare.
Han bruciato boschi
per farlo sembrare normale ai tuoi occhi.
Track Name: Ragazza ladra
Sta piovendo,
ma la terra è sempre più arida.
E’ una siccità della città.
La sensazione è quella di essere in troppi,
la tentazione è quella di essere in pochi.
Gli alberi hanno imparato ad ammalarsi,
a scavarsi il vuoto dentro ed abbandonarsi.
Dicono che essere fatti a pezzi
sia un po’ come moltiplicarsi.
Track Name: Fiumi in pena
Abbandonarsi, per poter credere di poter tornare indietro,
e dedicarsi a dar da bere ad una strada dissetata. Abbandonarsi, per poter credere di saper tornare indietro,
ed incamminarsi verso una strada che corre via sul retro.
E’ cambiato così in fretta,
ma sempre con i soliti protagonisti.
Dicon la natura non sia più sicura.
Ci eravamo detti di restare tranquilli,
ma in un bosco colmo di cartelli.
In città si semina angoscia.
Non puoi offenderti perchè sappiamo come difenderci.
La natura non è più sicura? Non ci serve aver paura!
Ci hanno disegnato senza zampe per non farci scappare,
ci hanno disegnato a bocca chiusa per non farci gridare
( per non farci mangiare ).
Hanno immaginato che noi non riuscissimo a pensare.
Ci avrebbero disegnato senza cervello,
per non farci pensare.
Track Name: Branchi di nebbia
Salire su un pulpito per lanciare pietre pomice,
riuscire solo a sfiorare il più debole.
Predicare frasi che terminano nel silenzio.
Abbiamo scelto di non cambiare,
abbiamo arato are di cemento
e deposto fiori per i colpevoli.
Abbiamo scelto di non cambiare,
abbiamo creato are di cemento
e sepolto fuori gli innocenti.
Cambiare restando sempre uguali,
mentre cercavate l’ennesima vita
che pagasse per i vostri sbagli.
In fondo alzare il volume
non è mai stato così semplice.